“Volevi vivere con tua madre? Bene. Allora vai a vivere con lei, ma non nel mio appartamento!” dissi, guardandolo dritto negli occhi.

Polina spinse la porta dell’appartamento e avvertì subito che qualcosa non andava. Di solito, a quest’ora, Nikita sarebbe seduto al computer o guarderebbe il calcio. Ma ora suo marito era in piedi in cucina, fissando fuori dalla finestra. Il suo volto sembrava pensieroso, quasi cupo. Polina lasciò la borsa sul divano e si avvicinò al […]

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“Volevi vivere con tua madre? Bene. Allora vai a vivere con lei, ma non nel mio appartamento!” dissi, guardandolo dritto negli occhi.

Polina spinse la porta dell’appartamento e avvertì subito che qualcosa non andava. Di solito, a quest’ora, Nikita sarebbe seduto al computer o guarderebbe il calcio. Ma ora suo marito era in piedi in cucina, fissando fuori dalla finestra. Il suo volto sembrava pensieroso, quasi cupo. Polina lasciò la borsa sul divano e si avvicinò al […]

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“Se nomini ancora una volta il mio appartamento, prepara le valigie!” avvertì.

Angelina stava sul balcone del suo appartamento di due stanze, tenendo in mano una tazza di caffè ormai da tempo freddo. Sotto, la città era viva di rumori: le auto che passavano, i pedoni che chiacchieravano, i cani che abbaiavano da qualche parte nel cortile vicino. Aveva comprato quell’appartamento cinque anni prima, quando aveva ventisei […]

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