— Tanto stai comunque a casa col gesso — lascia che mio marito faccia il tassista con la tua macchina — sibilò velenosamente mia sorella.
— Prenderai il tè? O preferisci il caffè? — chiese Olga zoppicando. In una mano teneva un piatto di biscotti speziati, con l’altra accarezzava leggermente il davanzale, come se potesse nascondere così il disordine. Igor’, suo marito, era seduto a terra vicino al muro, accanto al figlio Lesha. Il bimbo sfogliava un libro colorato, e […]
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