«Sei abituata ad avere tutti che ti corrono dietro?» disse Rita a sua suocera con un sorriso beffardo. «Non sono la tua badante, e di certo non sono la tua serva.»
Valentina Petrovna chiamò suo figlio mercoledì mattina. La sua voce sembrava roca e affaticata. “Figlio, mi sento malissimo. Ho la febbre a trentotto e la gola non migliora. Non ce la faccio da sola. Vieni a prendermi.” Rita sentì solo metà della conversazione, ma capì subito cosa significava: stavano per avere un ospite. Suo marito, […]
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