“Mmm… ho trovato i tuoi risparmi minuscoli,” sogghignò mia sorella, sventolandosi davanti al viso i titoli come fossero un ventaglio.
La prima cosa che ricordo è il lampadario che tremava. Non era un sussulto violento, almeno non all’inizio. Era un tintinnio ritmico e metallico: il suono di centinaia di pendagli di cristallo che vibravano l’uno contro l’altro nella sala da pranzo della casa dei miei genitori a Glendale. Catturavano il bagliore aranciato dei lampioni fuori, … Read more