Il giorno del mio diciottesimo compleanno mi lancià in faccia una banconota da cinquanta dollari e lo chiamò “aiuto”. Undici anni dopo, entrai alla sua festa in giardino con quella stessa banconota incorniciata appesa a casa mia…
Mi chiamo Dakota Ashford. Ho ventinove anni, ma per molto tempo sono stata soltanto “l’errore”. Il ricordo del mio diciottesimo compleanno non profuma di glassa alla vaniglia o di profumo costoso. Ha l’odore della segatura, della birra stantia e di quel freddo metallico dell’inverno del Midwest che premeva contro i vetri della cucina. Mi ero … Read more