Il giorno in cui entrai in una banca di Chicago per annullare la carta da “mille dollari” che mio padre adottivo mi aveva lanciato addosso dopo il funerale di mio nonno… la cassiera impallidì e mi supplicò di non andarmene.
Il vento di Chicago quella mattina non si limitava a soffiare: inseguiva. Era un vento da “Hawks”, di quelli che trovano le fessure nell’armatura, le cuciture consumate di un cappotto, o la pelle ormai sottile di chi è rimasto troppo a lungo senza un posto da chiamare casa. Lo sentii mentre scendevo dall’autobus, con la … Read more