Sono tornata in Ohio dopo undici anni. Undici anni senza rimettere piede qui, da quando avevo compresso la mia vita in due valigie e me ne ero andata con una borsa di studio, un contratto e una promessa incisa nelle ossa: non sarei mai più tornata nel posto che mi aveva insegnato che il silenzio era più sicuro dell’essere vista.
Sono scesa dall’aereo al John Glenn Columbus International Airport con ancora addosso l’aria riciclata della cabina, appiccicata ai polmoni come un ricordo che non voleva mollare. Undici anni. Undici anni passati a evitare questo CAP, undici anni passati a costruirmi una fortezza di vita a Manhattan, undici anni passati a convincermi che la ragazza dell’Ohio … Read more