“Volevi vivere con tua madre? Bene. Allora vai a vivere con lei, ma non nel mio appartamento!” dissi, guardandolo dritto negli occhi.
Polina spinse la porta dell’appartamento e avvertì subito che qualcosa non andava. Di solito, a quest’ora, Nikita sarebbe seduto al computer o guarderebbe il calcio. Ma ora suo marito era in piedi in cucina, fissando fuori dalla finestra. Il suo volto sembrava pensieroso, quasi cupo. Polina lasciò la borsa sul divano e si avvicinò al […]
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