— **“Fuori da casa mia!”** — urlava mia suocera, dimenticando che l’appartamento me l’avevano regalato i miei genitori, non suo figlio.
— **Fuori da casa mia!** — Tamara Petrovna spazzò via dal tavolo il mio vaso preferito. I cocci si sparsero per la cucina con un tintinnio disgustoso. — Ho detto: sparisci! Rimasi immobile con una tazza di caffè in mano. Il liquido bollente mi schizzò sulle dita, ma non sentii nemmeno il dolore. — Tamara … Read more