“Perché stai lì impalato come una statua?! Vai a preparare la tavola! O nel tuo villaggio non ti hanno insegnato come si accolgono gli ospiti?”
Il campanello suonò così inaspettatamente che Anna sobbalzò e quasi lasciò cadere la tazza di caffè. La domenica mattina prometteva di essere pigra e tranquilla: lei e Maksim avevano deciso di trascorrerla a casa con libri e serie TV. Niente ospiti, niente confusione. «Chi può essere?» Max alzò lo sguardo dal suo laptop, aggrottando la […]
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