«Dove pensi di andare?» ringhiò Viktor, mettendosi davanti a sua moglie e bloccando la porta. «E chi esattamente dovrebbe occuparsi di mia madre? Io non ho tempo!»
Lyudmila stava in piedi nell’ingresso con la sua valigia quando Viktor apparve improvvisamente davanti alla porta, allargando le braccia come se fosse inchiodato alla croce invisibile del suo stesso egoismo. Il suo viso si contorse nella stessa espressione indignata che lei aveva visto fin troppe volte negli ultimi tre anni. «Dove pensi di andare?» sbottò […]
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