La carta tremava tra le mie mani mentre stavo dall’altra parte della strada rispetto alla piccola cappella, osservando Don Ernesto piangere come un uomo che aveva finalmente esaurito i luoghi in cui nascondere il suo dolore
Si sedette sui freddi gradini di pietra, il suo berretto logoro schiacciato tra le mani tremanti, le spalle che si alzavano e abbassavano in un dolore silenzioso e devastante. Questa era l’essenza di Don Ernesto; anche quando il peso del mondo lo schiacciava nella polvere, si scusava per occupare spazio. Sopra di lui, i lampioni […]
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